Festival Altri mondi altri modi accende la periferia
Mercoledì 22 aprile è stato il giorno dove tutto ha iniziato quasi contemporaneamente: il Festival Altri mondi altri modi ha riempito Piazza Santa Giulia con un incontro con zerocalcare e truzzibroders, e la stessa sera i Truzzi Broders hanno suonato live prolungando la manifestazione. A Madonna del Pilone, GRAMA TERA ha presentato il disco SANMARTIN con ospiti sul palco di Lambi Torino. Nel resto della settimana, altri inizi si sono distribuiti fra quartieri diversi senza un ritmo unico: laboratori di lettura e scrittura scenica a San Salvario, progetti scolastici a Mirafiori Sud e Borgo Vittoria, proiezioni in periferia.
San Salvario e il circuito della narrazione
Il quartiere ha ospitato quasi tutto ciò che aveva a che fare con racconti. Un laboratorio di lettura ad alta voce al CineTeatro Baretti ha insegnato tecniche di narratore attraverso romanzi epistolari e diari. A pochi passi, al Antro Torino, un workshop di regia e drammaturgia ha lavorato su come trasformare storie autobiografiche in scrittura scenica. Più tardi, sempre mercoledì, la maratona di lettura Torino che Legge ha occupato ONE Torino per la decima edizione, portando insieme biblioteche civiche, librerie e associazioni del territorio. Il raccontare — ad alta voce, dal palco, tutti insieme — era il formato dominante della settimana in quel quartiere.
Musica e fumetto divisi geograficamente
Il mercoledì ha visto sei concerti e dj set fra le 21 e la mezzanotte sparsi in città. L'open jam underground a CAP10100 in Borgo Po e il concerto di Marco Giudici a Spazio211 hanno mantenuto altre frequenze, ma isolate dalla concentrazione più grande: il Festival a Vanchiglia e la presentazione discografica a Madonna del Pilone occupavano lo stesso slot orario senza comunicare.
La periferia che trasforma i bambini in narratori
La proiezione di 'Le mille Emilia' a Casa nel Parco a Mirafiori Sud, dove i bambini della quarta elementare hanno spiegato come è stato fatto, e il laboratorio 'Dall'orto al piatto' agli Orti Generali hanno mescolato imparare e stare insieme attraverso progetti che facevano parlare i ragazzi. Le camminate al Parco Colonnetti per donne in gravidanza e bambini piccoli a San Salvario e il panel sul plurilinguismo per i 25 anni di AMECE a Borgo Vittoria hanno mantenuto aperto questo filone: apprendere passa attraverso il corpo, il luogo, la voce degli altri.
Mercoledì ha concentrato sei inizi musicali in una sola notte, mentre il resto della settimana ha distribuito laboratori, proiezioni e manifestazioni fra San Salvario, Mirafiori Sud, Borgo Vittoria e Falchera. Non è stata una settimana coesa intorno a un fulcro, ma una settimana dove ogni quartiere ha tenuto il suo ciclo.